giovedì 20 agosto 2015

Da larva a bipede: le quattro stagioni dell'evoluzione

Stavo giusto riguardando le foto sul telefono per scegliere da dove iniziare a postarle. Accidenti quante sono! Tante, troppe, non le butto mai via e nemmeno le scarico così non riesco più a fare gli aggiornamenti. Perchè faccio così? ...non lo so.... mi fa fatica, non so spiegarlo meglio. C'è qualcuno che mi capisce e sa chiarirlo meglio di me al proprio partner?
Comunque, riguardando appunto le foto, ho realizzato che sono maggiormente attiva e ispirata nelle stagioni di mezzo: primavera e autunno. In questi periodi dell'anno c'è una sorta di allineamento astrale, che dirige e coordina mente e mani e, unito a una specie di forza gravitazionale al contrario, mi fa alzare il sedere dal divano e mi spinge su due piedi alla macchina da cucire....
Il passo successivo è breve: come fare a cucire senza una buona pausa con biscotti, dolcetti e thè? Che ci vuole? mentre finisco di tagliare o imbastire la stoffa, Rossana lievita e cuoce la mia merendina.
Incredibile! Pensare che fino alla settimana prima ero in completo letargo, una larva raggomitolata sul divano o spossata per il caldo con un ventilatore puntato dritto in faccia a ciondolare da una sedia all'altra...

2 commenti:

  1. Le mie stagioni post-letargo sono le stesse:autunno e primavera; ma il fatto che siano sempre più variabili e indefinite non mi aiuta affatto. Così passo giornate in cui sono energetica ed attiva, alternate a giorni di torpore e stress. Che sia una forma di meteopatia?��Sabina

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  2. Non ho mai sentito abbinare la meteopatia agli uomini... sempre e solo alle donne. Come del resto altri eventi atmosferici: fasi lunari, maree e ciclo mestruale. Forse c'è un legame più diretto tra la donna e la natura rispetto a uomo/natura. Si potrebbe approfondire...

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