mercoledì 16 dicembre 2015

W la France

Francesina: lesso rifatto con le cipolle 
Il post di oggi è dedicato ad un piatto povero, antico, un piatto che sulle tavole toscane è sempre stato presente: il lesso rifatto con le cipolle o, come viene più comunemente chiamato da queste parti, la francesina.
Non è ben chiaro del perché gli sia stato attribuito questo nome, la risposta più probabile è che, vista la cospicua quantità di cipolle utilizzata, si sia voluto dare a questo piatto un nome quasi aristocratico rifacendoci all’abbondante uso di cipolle nella cucina francese, per mascherare invece una pietanza con umili ingredienti. Fatto sta che spesso, con il lesso o bollito che si voglia chiamare, si prepara questo stufato succulento dove la scarpetta con il pane toscano è obbligatoria. Quando ero bambina capitava che, tornando da scuola, sentissi l’odore di questo piatto già in fondo alle scale. Nonostante all'epoca fosse un piatto inavvicinabile per una bambina che, come me, mangiava con gli occhi, ci sono pietanze come questa che hanno il potere di farmi tornare bambina ogni volta che le preparo, e mi fanno sentire a casa, oggi li chiamiamo comfort food ma io preferisco il termine piatto della mamma.

Ingredienti per il lesso rifatto con le cipolle: francesina

500 gr di lesso fatto con muscolo di Carne Chianina
800 gr di cipolle dorate
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
300 ml di brodo di carne
1 dl di olio extra vergine di oliva sale,
pepe e una grattugiata di noce moscata

Procedimento:
In un tegame caldo mettere l’olio e le cipolle tagliate per il verso della francesina(non parallela al girello), far rosolare a fuoco bassissimo, le cipolle devono diventare morbide, quasi sfarsi senza prendere colore. Vi ci vorranno circa 20 minuti, se si dovessero asciugare troppo aggiungete un pochino di brodo. Unite il concentrato di pomodoro ed il lesso fatto a pezzettini o a fettine piccoline, aggiustate di sale e di pepe. Fate cuocere per circa 40 minuti. Alla fine grattugiare un velo di noce moscata se vi piace il suo profumo. Servire caldissimo.

giovedì 10 dicembre 2015

Tutt'altro che Alberi ....

Siamo sempre più creativi! Struttura,  forma, materia e colore.... i "miei" ragazzi amplificano la loro e la mia creatività inondandomi di emozioni.

Tutt'altro che Alberi!

Tutt'altro che Alberi!