martedì 22 dicembre 2015
mercoledì 16 dicembre 2015
W la France
Francesina: lesso rifatto con le cipolle
Il post di oggi è dedicato ad un piatto povero, antico, un piatto che sulle tavole toscane è sempre stato presente: il lesso rifatto con le cipolle o, come viene più comunemente chiamato da queste parti, la francesina.
Non è ben chiaro del perché gli sia stato attribuito questo nome, la risposta più probabile è che, vista la cospicua quantità di cipolle utilizzata, si sia voluto dare a questo piatto un nome quasi aristocratico rifacendoci all’abbondante uso di cipolle nella cucina francese, per mascherare invece una pietanza con umili ingredienti. Fatto sta che spesso, con il lesso o bollito che si voglia chiamare, si prepara questo stufato succulento dove la scarpetta con il pane toscano è obbligatoria. Quando ero bambina capitava che, tornando da scuola, sentissi l’odore di questo piatto già in fondo alle scale. Nonostante all'epoca fosse un piatto inavvicinabile per una bambina che, come me, mangiava con gli occhi, ci sono pietanze come questa che hanno il potere di farmi tornare bambina ogni volta che le preparo, e mi fanno sentire a casa, oggi li chiamiamo comfort food ma io preferisco il termine piatto della mamma.
Ingredienti per il lesso rifatto con le cipolle: francesina
500 gr di lesso fatto con muscolo di Carne Chianina
800 gr di cipolle dorate
1 cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
300 ml di brodo di carne
1 dl di olio extra vergine di oliva sale,
pepe e una grattugiata di noce moscata
Procedimento:
In un tegame caldo mettere l’olio e le cipolle tagliate per il verso della francesina(non parallela al girello), far rosolare a fuoco bassissimo, le cipolle devono diventare morbide, quasi sfarsi senza prendere colore. Vi ci vorranno circa 20 minuti, se si dovessero asciugare troppo aggiungete un pochino di brodo. Unite il concentrato di pomodoro ed il lesso fatto a pezzettini o a fettine piccoline, aggiustate di sale e di pepe. Fate cuocere per circa 40 minuti. Alla fine grattugiare un velo di noce moscata se vi piace il suo profumo. Servire caldissimo.
giovedì 10 dicembre 2015
Tutt'altro che Alberi ....
Siamo sempre più creativi! Struttura, forma, materia e colore.... i "miei" ragazzi amplificano la loro e la mia creatività inondandomi di emozioni.
giovedì 26 novembre 2015
mercoledì 25 novembre 2015
Thanksgiving day
THANKSGIVING DAY: IN MEMORIA DEL TACCHINO.....
Finalmente è arrivato il freddo! La brina di mattina, la macchina congelata, il vapore che esce dalla bocca ad ogni singola parola.... il freddo che infila le sue crune nelle mani. Insomma, tutto abbastanza disagevole.
Però se penso all'altra faccia della medaglia .... porca miseria se ne vale la pena!
La casa con il freddo è più bella, sfoggia il camino, delle luci e delle atmosfere diverse e poi è avvolta da odori irresistibili. Starei sempre a smangiucchiare e sorseggiare qualcosa.
Quello di questi giorni è il clima propedeutico alle feste di Natale e quindi all'overture di tutte queste festività cioè il Ringraziamento!!!!!
Domani, circa metà della civiltà occidentalizzata festeggerà il Ringraziamento e mangerà tacchino ripieno di castagne. Da qualche anno anche io avevo abbracciato questa tradizione, riadattandone alcuni (pochi) capisaldi per esigenze lavorative. Quest'anno le richieste di riadattamento dei miei ospiti hanno superato il limite, rischiando di far perdere al Tacchino la sua identità: il Tacchino si è offeso di brutto e ha voltato le spalle a chi continua a vacillare sulle sue posizioni. Pertanto Lord Tacchino non giungerà al sacrificio estremo, non si donerà quest'anno, adagiando il suo pancione sul consueto vassoio d'argento. Quest'anno il tacchino si lascia ricordare.... sognare, desiderare. Non credo che si rifarà vivo, o meglio si rifarà morto.... ;))) molto presto.
Il Tacchino è un "credo", come Babbo Natale, occorre fede cieca, fantasia, entusiasmo insensato, e irrazionalità. Nessuna domanda, nessuna eccezione, quando si manifestano difronte a noi queste ISTANZE, vanno accettate così come sono, altrimenti la magia scompare e con essa una gran parte del gusto della vita. Peccato accorgersi di aver perso per strada i vecchi compagni di giochi. Peccato essere cresciuti avendo sentito e condiviso tanto e poi rendersi conto che per i nostri amici era davvereo "solo un gioco". Bei ricordi!
Troverò nuovi amici con cui crescere e giocare, ma soprattutto con cui credere nel tacchino e ....... celebrarlo come si deve: senza compromessi!
!
venerdì 4 settembre 2015
Primo appuntamnento in veranda: lo svuotatasche/pochette.
![]() |
| Maxi svuotatasche da bagno |
Come vi anticipavo, variando le misure del cartamodello, i tessuti e aggiungendo delle chiusure (suste, zip...etc.) , il progetto si può trasformare in pochette da borsa più o meno grandi, utili per non disperdere chiavi, cavetti, usb, trucchi, salviette, assorbenti, farmaci .... oppure utilizzando materiali cerati, può diventare una maxi sacca da mare/piscina/palestra per i costumi, teli e giocattoli umidi!
Se siete interessati a fare insieme, passo passo, il vostro svuotatasche, l'appuntamento è per Domenica 20 Settembre dalle 16 alle 18 in veranda! Dovete portare solo il tessuto da voi scelto, Berny e io vi aiuteremo a realizzarlo, felici della vostra compagnia!
Per le misure dei tessuti questi sono i riferimenti:
2 pezze di stoffa uguali tra loro per l'esterno
2 pezze di stoffa uguali tra loro per l'interno
Scegliete la misura della stoffa in base a quanto desiderate che venga la base del prodotto finale a questo punto raddoppiate quella misura. Esempio: il mio maxi svuotatasche da bagno ha una base di appoggio finita di 30 cm, quindi ho dovuto tagliare 60 cm di larghezza per ciascuna delle 4 pezze di stoffa utilizzate (2 esterne e 2 interne).
Se volete uno svuotatasche di base 10 cm, taglierete ciascuna delle 4 pezze da voi scelte di 20 cm...Capito? Questo vale per la larghezza (che poi sarà anche la profondità), l'altezza invece può essere di assoluto vostro piacimento, non occorre fare calcoli perché tale misura resterà invariata a prodotto finito. Unica accortezza è scegliere quanto volete alta la risvolta, in pratica quanti cm volete far vedere della stoffa scelta per l'interno.
Preparatevi si iniziaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!
Fatemi sapere chi vuole partecipare così vi preparo la merendina.
Per qualsiasi dubbio contattatemi, sono qua!
Grazie a Giulia!
| L'ALLEGRA POMAROLA ARRABBIATA |
| PARMIGIANA DI FINE ESTATE |
venerdì 28 agosto 2015
I tre tortellini
- Pandora
- Allegra
- Milo
| I Tortrellini |
![]() |
Postazione Berny (Macchina da cucire BERNINA) |
Postazione Rossana (la stufa paziente) |
lunedì 24 agosto 2015
La stagione delle mele
| Torta di mele di Iris |
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- 200 gr zucchero
- la scorza di 1 limone
- 200 gr farina
- 1/2 bicchiere di latte
- 1 bustina di lievito
- 1 kg di mele
- riccioli di burro qb
- zucchero a velo per guarnizione
Centrotavola con mele portacandele
|
giovedì 20 agosto 2015
Da larva a bipede: le quattro stagioni dell'evoluzione
Comunque, riguardando appunto le foto, ho realizzato che sono maggiormente attiva e ispirata nelle stagioni di mezzo: primavera e autunno. In questi periodi dell'anno c'è una sorta di allineamento astrale, che dirige e coordina mente e mani e, unito a una specie di forza gravitazionale al contrario, mi fa alzare il sedere dal divano e mi spinge su due piedi alla macchina da cucire....
Il passo successivo è breve: come fare a cucire senza una buona pausa con biscotti, dolcetti e thè? Che ci vuole? mentre finisco di tagliare o imbastire la stoffa, Rossana lievita e cuoce la mia merendina.
Primi passi verso la veranda
mercoledì 19 agosto 2015
Benvenuti in Veranda
| Rossana, la stufa paziente. |



